PROGETTO IMPROVING

Moduli A - Le principali Istituzioni comunitarie e il loro funzionamento

L'Unione Europea

Nozioni essenziali: Cos’è, come funziona,  i soggetti comunitari ed il loro ruolo all’interno dell’architettura complessiva dell’Unione europea.

 

Cos’è

L’Unione Europea è un soggetto politico a carattere sovranazionale, ma non è una semplice organizzazione intergovernativa (come le Nazioni Unite) né una federazione di Stati (come gli Stati Uniti d’America), ma un organismo sui generis, alle cui istituzioni gli Stati membri delegano parte della propria sovranità nazionale. Essa si fonda tuttora su trattati internazionali recepiti a livello interno da tutti gli Stati membri. Ciò significa che tali trattati sono stati approvati dai capi di Stato e di governo degli Stati membri e ratificati dai loro parlamentari.

 

I trattati fondamentali, su cui attualmente si basa l’UE sono:

  • il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA), firmato il
    18 aprile 1951 a Parigi, entrato in vigore il 23 luglio 1952 e scaduto il 23 luglio 2002;

  • il trattato che istituisce la Comunità economica europea (CEE), firmato il 25 marzo 1957 a Roma ed entrato in vigore il 1° gennaio 1958;

  • il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom), firmato a Roma insieme al trattato CEE. Spesso si fa riferimento a tali due trattati come ai “trattati di Roma”. Per “trattato di Roma” si intende, invece, solo il trattato CEE;

  • il trattato sull’Unione europea (UE), firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992 ed entrato in vigore il 1° novembre 1993.

 

Come funziona i soggetti comunitari ed il loro ruolo

Le competenze dell’Unione Europea spaziano dagli affari esteri alla difesa, alle politiche economiche, all’agricoltura, al commercio e alla protezione ambientale. In alcuni di questi campi le funzioni dell’Unione europea la rendono simile a una federazione di stati (per esempio, per quanto riguarda gli affari monetari o le politiche ambientali); in altri settori, invece, l’Unione è più vicina ad una confederazione (per esempio, per quanto riguarda gli affari interni) o a un’organizzazione internazionale (come per la politica estera).

I diversi settori d’azione sono raggruppati in tre pilastri:

  • Pilastro I Comunità europea

    • Competenze di policy: Mercato interno (inclusa concorrenza e commercio estero);

    • Politiche correlate ((ambientale, di coesione, sociale);

    • Agricoltura; Unione economica e monetaria;

    • Immigrazione, asilo, visti.

    • Metodo  decisionale: Metodo comunitario sovranazionale

  • Pilastro II Politica estera e sicurezza comune

    • Competenze di policy: Azione comune per rafforzare la sicurezza dell’Unione;

    • Mantenimento della pace; Promozione della cooperazione internazional

    • Metodo  decisionale: Metodo intergovernativo

  • Pilastro III Giustizia e affari interni

    • Competenze di policy: Criminalità transnazionale;

    • Cooperazione in materia penale (legislativa e sostanziale tra amministrazioni nazionali

    • Metodo decisionale: Metodo intergovernativo

 

Nella pratica, tali attività dell’Unione europea sono regolate da un certo numero di Istituzioni e Organismi, creati dagli Stati membri ed a cui vengono delegati alcuni dei loro poteri decisionali, in modo tale che decisioni su questioni specifiche di interesse comune possano essere prese democraticamente a livello europeo.

 

Le tre principali istituzioni decisionali sono:

  • il Parlamento europeo, è l’organo rappresentativo ed è eletto direttamente dai cittadini dell’UE. È composto da 785 membri che restano in carica per 5 anni e sono riuniti in base ad euro-gruppi europei. Il Presidente per prassi rimane in carica due anni e mezzo. Ai sensi del Trattato ha sede a Strasburgo, ma svolge i suoi lavori anche a Bruxelles (dove si trova un altro emiciclo) e a Lussemburgo (sede del Segretariato). Ogni singolo stato stabilisce in autonomia le modalità di svolgimento delle elezioni e il metodo di ripartizione dei seggi.
    Funzioni:

    • potere legislativo (in condivisione con il Consiglio dell’Unione

    • potere di controllo sugli atti delle istituzioni (in particolare sul bilancio

    • potere di controllo sulle istituzioni (es. potere d’inchiesta, nomina Mediatore, ecc.

  • il Consiglio dell’Unione europea, o Consiglio dei Ministri, è l’organo decisionale e rappresenta i singoli Stati membri. È formato da un rappresentante di ciascuno stato membro a livello ministeriale che si occupa della stessa materia a livello statale (ad esempio al Consiglio dei ministri convocato per urgenza economica parteciperanno tutti i ministri dell’economia, ambientale quelli dell’ambiente ecc.), con sede a Bruxelles. La presidenza è assegnata a uno stato membro e ruota ogni 6 mesi
    Funzioni:

    • legislativo

    • di bilancio

    • di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri

    • di definizione ed implementazione della PESC (politica estera e di sicurezza comune)

    • conclude gli accordi internazionali

 

Il Consiglio dell’UE non va confuso con il Consiglio Europeo1 e il Consiglio d’Europa2 che hanno funzioni differenti.

  • la Commissione europea, è l’organo esecutivo che cerca di difendere gli interessi generali dell’Unione. È composta da un Commissario per Stato membro, con sede e Bruxelles. Dura in carica 5 anni, compreso il Presidente: i componenti sono nominati dal Consiglio europeo ma devono avere l’approvazione del Parlamento europeo.
    Funzioni:

    • potere di iniziativa

    • potere esecutivo

    • vigila sull’applicazione dei Trattati

 

Altri organi importanti, in sintesi:

  • la Corte di Giustizia delle Comunità Europee è composta da giudici e avvocati nominati di concerto dagli stati membri per un mandato rinnovabile ogni 6 anni la cui indipendenza è garantita. Il suo ruolo è quello di garantire il rispetto del diritto nell’interpretazione e nell’applicazione dei trattati. Può constatare l’inadempienza di uno stato membro agli obblighi derivanti dai trattati. Vigila sui trattati e gli atti comunitari rispettino la Costituzione Europea.

  • il Tribunale di Primo Grado è composto da 15 giudici è competente per l’esame per i motivi di diritto, dei ricorsi contro le comunità presentati da persone fisiche e giuridiche e delle controversie interne.

  • la Corte dei Conti è composta da 15 membri eletti di comune accordo per 6 anni dagli stati membri previa consultazione del parlamento europeo. Controlla la corretta esecuzione del bilancio dell’Unione, ovvero la legalità e la regolarità delle entrate e delle spese comunitarie. La sua azione si concretizza con una relazione annuale realizzata dopo la chiusura di ciascun esercizio, contribuendo in questo modo all’efficacia e alla trasparenza del sistema comunitario

  • il Comitato delle Regioni è composto da 222 rappresentanti delle collettività regionali e locali, nominati dal Consiglio su proposta degli stati per 4 anni.

  • la Banca Centrale Europea (BCE o European Central Bank – ECB) è la Banca centrale incaricata dell’attuazione della politica monetaria per i paesi dell’Unione europea che hanno aderito all’euro e che formano la cosiddetta “Zona euro” o “area dell’euro”. Al 2009, essi sono: Austria, Belgio, Cipro, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna.

  • il Mediatore europeo, che difende i cittadini e le organizzazioni dell’UE dalla cattiva amministrazione, con sede a Strasburgo

  • il Garante europeo della protezione dei dati, che assicura che le istituzioni e gli organi dell’UE, nel trattamento dei dati personali, rispettino il diritto alla privacy dei cittadini dell’Unione, con sede a Bruxelles.

ARGOMENTI

MODULO A

MODULI

Materiale didattico:

 

 

 

  1. Composizione: Capi di Stato/governo e Min. Esteri + Presidente Commissione Europea
    Competenze: orientamenti politici generali U
    Dove si riunisce: a Bruxelles

  2. Organizzazione internazionale: 46 membri
    Obiettivo: slvaguardare ideali di libertà politica e civil
    Esito: Convenzione Europea dei Diritti Uman
    Sede: Strasburg
    “Il Consiglio d’Europa ha lo scopo d’attuare un’unione più stretta fra i suoi membri…” Art. 1 dello statuto del Consiglio d’Europa

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